La musica latina come terapia di riabilitazione
Posted on 20. giu, 2011 by Violino in Generi Musicali
L’uso della musica a scopi curativi è nato migliaia di anni fa, quando la malattia era associata agli spiriti maligni, per scacciare i quali si ricorreva a rudimentali canzoni accompagnate dal suono di tamburi e zucche.
La musica latina è, tra i generi musicali, quella che più si avvicina a questa funzione di stimolo e di conseguenza appare particolarmente efficace per diagnosticare e curare alcuni disagi mentali.
La relazione tra musica e movimento
Lo scienziato argentino Rolando Benenzon è stato uno dei padri fondatori di questa disciplina, che considera il suono e il movimento come aspetti fortemente integrati alla base dell’equilibrio di ogni essere vivente.
Sembra infatti provato che la musica ritmica evochi il rapporto tra madre e feto, il quale durante la gravidanza percepisce i suoni prodotti dal battito cardiaco, dalla respirazione, nonché dai movimenti esterni e dai rumori degli organi interni della madre.
In base alle sue reazioni allo stimolo musicale si può quindi diagnosticare la malattia del paziente e quindi elaborare la terapia di intervento.
La musica merengue come disciplina di guarigione
Alcune recenti teorie confermano la straordinaria efficacia della musicoterapia latina nella cura di alcune malattie o condizioni di disagio dell’infanzia, in particolare l’autismo.
Secondo la British Society for Music Therapy, la riabilitazione dei disabili fisici e psichici si fonda su due caratteristiche fondamentali del suono: il potere catartico (che nelle terapie individuali, facilita la manifestazione delle emozioni) e il potere aggregante (che sviluppa la socializzazione e l’assimilazione delle regole sociali).
La musica Merengue, che più di altre fonda con grande equilibrio melodia e ritmi tipici della regione caraibica, si mostra particolarmente adatta a questo scopo, grazie anche ai semplici e naturali movimenti di danza con cui viene ballata.
Con il Merengue, quindi, e i suoi eccellenti interpreti, come ad esempio il bravissimo Juan Luis Guerra, non solo ci si diverte, ma si può anche guarire.
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